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Il pesto alla genovese è conosciuto e amato in tutto il mondo.

Si tratta di un condimento che può essere usato sia per i primi piatti sia per i secondi, sia da solo che insieme ad altri ingredienti.

La ricetta originale è nota a tutti, ma ognuno l’ha modificata a suo piacimento. Chi non ama l’aglio, chi preferisce più pecorino, chi mette le noci al posto dei pinoli.

Insomma, ci sono molte ricette fantasiose del pesto alla genovese. Io ti propongo quella classica, con tutti gli ingredienti della tradizione.

Vediamola insieme.

200 g di basilico

150 ml di olio extravergine di oliva

150 g di parmigiano stagionato

50 g di pecorino sardo stagionato

50 g di pinoli

4 spicchi di aglio ai quali ti consiglio di togliere l’anima interna

7 g di sale grosso

 

 

Serve un mortaio di marmo: se non ce l’hai usa il tritatutto inserendo tutti gli ingredienti nel boccale insieme all’olio. Il risultato non sarà lo stesso ma a mali estremi…

PROCEDIMENTO

Lavare e asciugare bene le foglie del basilico.

Inserire nel mortaio gli spicchi d’aglio e iniziare a pestare fino a ridurlo come una crema, aggiungere i pinoli e pestare, e infine il basilico e il sale. Pestare bene. Aggiungere alla fine il formaggio a pezzetti piccoli e l’olio, alternandoli, e pestare bene fino a raggiungere la consistenza cremosa ma anche un po’ granulosa che il pesto deve avere.

Per conservarlo puoi metterlo in contenitori per il freezer che ne contengano due porzioni per volta: io ho comprato questi.

In questo modo lo avrai sempre pronto per tutto l’anno.

Se vuoi tenerlo in frigo, ricorda di coprirlo di olio. Si conserva 3 giorni