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Premessa

 

Secondo libro che recensisco, e di nuovo un romanzo psicologico che non rientra nella mia normale routine di lettrice di libri crime.

Penserai che, a questo punto, la mia identità di lettrice crime non sia poi così autentica. Non so che rispondere, fatto sta che ho letto questo libro, l’ennesimo romanzo che di tutto parla fuorché di crimini e assassini, e mi è piaciuto molto! La partenza è un po’ lenta, prima di lasciarsi risucchiare dal libro passa un po’. Una volta però che entri nella storia, non potrai più smettere di leggere sino alla fine. Lo consiglio!

La trama

Eleonor Oliphant ha grossi problemi a relazionarsi con gli altri. Questi problemi derivano da un passato drammatico che ha segnato la sua vita.

Eleonor si è convinta di stare bene da sola, anzi benissimo! Di non aver bisogno di nessuno.

Ma da molti dettagli della vita della ragazza ci si rende conto che Eleonor non sta bene, non sta bene affatto! Si è costruita un’armatura per difendersi dai commenti e gli sguardi della gente.

Ma questa corazza si sgretola completamente quando Raymond, un ragazzo gentile e disponibile, entra a far parte della sua vita. Basta pochissimo per trasformare la scontrosa Eleonor in un’altra persona.

I personaggi di questo romanzo sono così ben delineati da uscire da libro e prendere vita  davanti agli occhi del lettore. La narrazione scorrevole e leggera rende la lettura piacevole anche se nella realtà l’argomento trattato non è affatto di facile gestione.

Ma la scrittrice sa creare un rapporto empatico tra protagonista e lettore, così che questi giustifichi con indulgenza ogni comportamento strano e a volte eccessivo di Eleonor.

Alla fine del libro si ha la sensazione di aver conosciuto una bella persona. 

La mia recensione

Questo romanzo mi è stato consigliato. All’inizio ero perplessa perché dal titolo non si riesce a capire di cosa si tratta. Dopo una cinquantina di pagine un po’ lente, la storia ti avvolge e il libro inizia a scorrere veloce. Non è particolarmente lungo, poco più di 350 pagine nell’edizione Garzanti. Si legge velocemente e facilmente.

L’argomento trattato è attualissimo, soprattutto dopo il periodo di isolamento sociale degli ultimi mesi.

A me è piaciuto moltissimo, mi rimarrà sicuramente nel cuore come uno dei libri migliori mai letti ma anche perchè l’ho letto in un momento veramente particolare e spero irripetibile.

Lo consiglio.