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Indice dei contenuti

Introduzione

1

Restare in Europa: dove conviene trasferirsi a perché

1.1

Europa del Nord

1.2

Europa dell’Est

1.3

Europa del Sud

1.4

Regno Unito

2

Trasferirsi in Asia

3

Vado a vivere in Australia

Conclusioni

Trasferirsi all’estero e cambiare vita
Guida ai vantaggi e agli svantaggi

Vivere in Italia ti sta stretto? Hai bisogno di cambiare aria, prospettiva, orizzonte? Vorresti voltare pagina e iniziare un nuovo capitolo della tua vita?
Quanti di noi hanno pensato almeno una volta mollo tutto e cambio vita!

 

Introduzione

 

Prendere una decisione così importante non è facile e va ponderata bene.

A mente fredda ci sono molte domande alle quali dovrai dare una risposta prima di decidere se andare a vivere all’estero e soprattutto dove trasferirti.

Per quanto mi riguarda, sono convinta del fatto che sia diventato per me insostenibile restare a vivere in Italia.

Prima di tutto perché ho la sensazione di dover chiudere con questa fase della mia vita e aprire un nuovo capitolo, diverso e entusiasmante. Ho bisogno di scegliere una realtà più vicina alle mie attuali esigenze, professionali e personali, soprattutto ho bisogno di dare valore al mio tempo. Ho bisogno di mare, di sole, di libertà.

Seconda ragione, perché lavorando in proprio mi rendo conto che la pressione fiscale italiana é peggiorata e sicuramente peggiorerà ulteriormente quando sarà finita l’emergenza COVID. Diventa davvero difficile convivere con le continue tasse da pagare, combattere con i conti e le bollette. Sembra che ciò che si guadagna non sia mai sufficiente per pagare tutte le tasse che lo Stato ti chiede.

Ma lamentarsi senza soluzione non è nel mio carattere. Se non ti senti più a tuo agio, devi andare via!

Mi sono molto informata sui posti dove andare a vivere, e ho fatto una breve lista con pro e contro per avere una visione più ampia della situazione e scegliere con maggiore consapevolezza.

 

1

Restare in Europa: dove conviene trasferirsi e perché 

Per i cittadini europei trasferirsi a vivere in un altro stato all’interno dell’Unione Europea ha grandi vantaggi (dai un’occhiata al sito Europa.eu). In pratica è sufficiente che tu abbia con te la tua carta di identità o il passaporto. Quale cittadino europeo è un tuo diritto a trasferirti a vivere in un altro stato che fa parte dell’Unione Europea.

Fino a tre mesi di soggiorno non avrai bisogno di nessun permesso particolare, dopo i tre mesi dovrai iscriverti come residente.

Ecco gli stati europei dove secondo me conviene trasferirsi e perché.

1.1

EUROPA DEL NORD

Svezia, Norvegia, Olanda, Danimarca

Son gli stati europei con il livello di qualità di vita più alto: tutto funziona come dovrebbe, dalle cose più banali a quelle più importanti. Proprio come in Italia!!😅
Se ti trasferisci per lavorare, queste nazioni offrono molte opportunità sia a chi cerca lavoro come dipendente che chi vuole mettersi in proprio. La burocrazia è davvero veloce e solo questo ti ripagherà della fatica di imparare una lingua così diversa dalla nostra!
Certo, la vita costa molto più che in Italia, ma una volta che ti sarai stabilito e avrai iniziato a lavorare, sarai anche economicamente integrato e non sarà più un problema.

Germania

Come in passato, andare a vivere e lavorare in Germania è ancora oggi una buona idea che in tanti prendono in considerazione. 

La Germania è lo stato con l’economia più solida d’Europa.
Il lavoro si trova con relativa facilità, la paga è buona, lo stile di vita è qualitativamente alto.

Se volessi aprire un’attività in proprio troverai una situazione burocratica facile e veloce.
Qui, diversamente dagli stati più a nord, il costo della vita è più basso che in Italia.

1.2

EUROPA DELL’EST

Polonia

La Polonia è una nazione tra quelle dell’est che stanno rapidamente economicamente crescendo.
Punti a favore sono la facile reperibilità del lavoro, lo stile di vita moderno e il costo piuttosto basso degli alloggi e dei beni di consumo. Anche a livello di tassazione ci sono molti vantaggi rispetto a quella italiana (detto così potresti ribattere che più di quanto paghiamo noi è davvero difficile trovarne, ma non si tratta solo di aliquote più basse ma anche di vantaggi sotto forma di sgravi fiscali e incentivi). 

Molti pensionati si sono trasferiti all’Est a vivere perché qui la pensione italiana non solo è più consistente perché meno tassata ma vale di più perché il costo della vita è molto più basso.

Stesso discorso anche per la Romania, la Bulgaria, la Repubblica Ceca

1.3

EUROPA DEL SUD

Spagna

Trasferirsi in Spagna ci fa sentire un po’ come a casa, abbiamo la sensazione che sia tutto più facile rispetto ad altre destinazioni.
In effetti la lingua non è così incomprensibile per noi italiani come invece risulta essere il tedesco o il polacco. Anche se lo spagnolo nella realtà non è una lingua facile e dovrai studiarla bene se vorrai imparare a parlare come si deve.
Barcellona è una città che amo, forse la mia preferita in assoluto. Offre di tutto, cultura, divertimento, natura, MARE e spiagge.
Le località più scelte da chi vuole trasferirsi in Spagna sono le isole, soprattutto le Canarie.
Oltre a vantare un clima mite tutto l’anno, le isole Canarie hanno una tassazione fiscale veramente bassa. E il costo della vita è molto più basso rispetto a quello italiano.
Molti pensionati vengono qui a vivere, ma anche i giovani decidono di trasferirsi qui per aprire un’attività. Forse però non sono il massimo per chi cerca lavoro come dipendente.

Portogallo

E’ soprattutto il paradiso dei pensionati, perchè qui le tasse sulle pensioni non si pagano per 10 anni e anche dopo sono comunque molto basse. Inoltre il costo della vita è notevolmente più basso rispetto che da noi.

1.4

REGNO UNITO

Per andare nel Regno Unito oggi le regole sono cambiate. Sino al 1 ottobre 2021 si potrà viaggiare ancora solo con la carta di identità, dopo questa data si dovrà avere il passaporto.

Per i cittadini dell’Unione europea non è necessario chiedere il visto se intendono restare nel Regno Unito per un periodo di tempo sino a 6 mesi.
Se intendi restare nel Regno Unito oltre sei mesi, per lavoro o studio, devi chiedere un visto.
Prova a dare un’occhiata alle nuove regole. Ottenere il visto non è difficile!

Irlanda

Molti giovani scelgono l’Irlanda per trasferirsi definitivamente. Ma anche molti pensionati.

Dal punto di vista fiscale l’Irlanda offre molti vantaggi: la NO TAX AREA per i redditi fino a 18.000 euro per il singolo contribuente e fino a 36.000 euro per le coppie è veramente un grande aiuto economico.

Il costo della vita è un po’ più alto rispetto che in Italia e bisognerà farsi carico di una polizza sanitaria personale (circa 50 euro al mese), ma se si fanno due conti alla fine trasferirsi conviene comunque!

Gran Bretagna e Londra 

Londra ha un grande fascino soprattutto sui giovani, sia per le opportunità di lavoro che per lo stile di vita.

Cultura, divertimenti, shopping, natura.

Sarò un po’ di parte perchè per me andare a Londra è sempre un’esperienza bellissima, anche dopo la decima volta che torno.

Il costo della vita è molto alto, le case costano un occhio della testa e la sterlina continua a salire!

Ma in ogni caso gli italiani amano Londra: qui infatti c’è una delle comunità italiane più numerose del mondo.

2

Mollo tutto e cambio vita: trasferirsi in Asia 

A dire la verità non ho mai pensato di trasferirmi in Asia. Un po’ perché nella mia testa in Asia ci vive già troppa gente 😜, un po’ per una questione di cultura e lingua troppo diverse dalla mia.

Ma in realtà non è proprio così. In Asia ci sono stati dove si può vivere piacevolmente e integrarsi con la gente locale nonostante la lingua e le abitudini. La gentilezza e i sorrisi di molti popoli asiatici rendono possibile una felice convivenza.

Ecco i due stati dove mi piacerebbe provare a vivere.

Thailandia

Uno dei luoghi che gli italiani hanno preso in considerazione per trasferirsi a vivere in Asia è la Thailandia.

Dal punto di vista sanitario si tratta di uno stato all’avanguardia, con ospedali efficienti e la spesa per le cure è molto economica.

Dal punto di vista fiscale, la Thailandia ha una tassazione del 20% circa, l’IVA è al 7%. 
Aprire un’attività qui è vantaggioso, anche se si ha l’obbligo di assumere una piccola percentuale di persone locali.
Per i pensionati è un paradiso: le tasse molto basse e il costo della vita veramente bassissimo la rendono una nazione ideale per vivere con la propria pensione italiana.
Senza contare il meraviglioso mare thailandese!

Puoi verificare quali sono le regole per trasferirsi in Thailandia sul sito governativo.

Giappone

 

Il Giappone è la nazione asiatica più all’avanguardia.
Il costo della vita è piuttosto alto, le città hanno uno stile moderno e tecnologico.
La vita è facilitata dalla puntualità e dall’efficienza dei servizi, non ultimo il fatto che a livello di criminalità, il Giappone è uno degli stati più sicuri al mondo.

La sanità è fantastica, ultramoderna e efficientissima (a pagamento).
La tassazione è simile a quella italiana, con aliquote proporzionali sul reddito, anche se sicuramente più bassa che in Italia!

Il fascino che emana il Giappone è unico nel suo genere. Non c’è convenienza a trasferirsi in questa nazione se non per il fatto che dopo la prima volta che ci andrai, non potrai più farne a meno!

Tutte le regole le trovi sul sito governativo.

3

Vado a vivere in Australia 

L’Australia negli anni ’90 è stata il paradiso di chi voleva partire per far fortuna, un po’ come l’America dei primi del novecento.
Negli ultimi anni le regole sono un po’ cambiate e per trasferirsi in Australia bisogna avere delle carte da giocare. Avere delle qualifiche professionali è un requisito per ottenere il permesso di soggiorno ed è un punto di forza per trovare lavoro. Qui puoi verificare quali sono le nuove norme per l’immigrazione.

Lo stato australiano è meritocratico. Questo è un grande vantaggio e una qualità che in Italia è andata da tempo perduta!

Essere italiano in Australia sarà un vantaggio se cerchi lavoro nel settore della ristorazione, che oggi è in forte crescita.
Il costo della vita è piuttosto alto rispetto a quello italiano, ma gli stipendi sono proporzionali e la qualità dei servizi è alta. Anche la sanità è di buon livello.

Sono più di cento mila gli italiani che si sono trasferiti definitivamente in Australia a vivere.

L’Australia rimane una delle mete più scelte dai giovani ed è ancora oggi da molti punti di vista il paese delle opportunità. Una volta partiti difficilmente si tornerà indietro!

 

Conclusioni

Dopo la lettura di questo lungo post spero tu ti sia fatto un’idea più chiara sulla opportunità di trasferirti all’estero e dove conviene di più.

Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto e andando avanti ci si rende conto di quanto la vita sia breve e imprevedibile.

Non lasciare niente di intentato, cavalca l’onda e vivi senza rimpianti!

Quanti pensionati decidono di lasciare la loro patria dopo una vita vissuta in Italia, prendendo il coraggio a due mani per andare verso un futuro migliore!

A volte si tratta solo di fare il passo iniziale e poi tutto va come deve. L’importante è che ognuno di noi cerchi di ricavare dalla propria vita quanta più soddisfazione è possibile.

La decisione di lasciare tutto ciò che è stato il proprio mondo da quando siamo nati per andare verso l’ignoto può essere davvero difficile e mettere paura. A volte però prendere in mano la propria vita con un po’ di coraggio ripaga dei sacrifici e rende liberi!